17.11.06

Antonio Di Pietro ai Giovani dell'Italia dei Valori

Riporto il sunto del magnifico discorso del Ministro Antonio Di Pietro rivolto ai Giovani dell'Italia dei Valori a Roma in data 4 Novembre 2006.
"Il sistema politico italiano ingloba tante persone senza un progetto politico comune, con una politica equivoca, con un passo avanti seguito immediatamente da un passo indietro. La coalizione di partiti è eterogenea, ossia raggruppa politici con fini comuni ma con differenti direzioni. Bisogna essere LIBERALI dentro: guadagnarci la libertà giorno dopo giorno, partorire nuove idee senza calpestare gli altri e senza barare. Il problema è di questione etica perchè nel mondo esistono tre tipi di corruzione:
1) CORRUZIONE EFFICIENTE (Giappone, Cina)
2) CORRUZIONE INESISTENTE (Paesi Scandinavi)
3) CORRUZIONE MEDITERRANEA (Italia)
Nel caso 1) c'è una corruzione in tutti i settori, ma questa pur escludendo la legalità, garantisce un buon funzionamento di tutti gli enti consentendo una corretta e proporzionata erogazione di servizi per tutti i cittadini; nel caso 2) si ha l'assenza totale di corruzione (al limite dell'utopia) e nel caso 3) si ha la sommatoria di "prendi e dai senza sapere più il perchè", quindi un vortice incontrollabile di illegalità che rovina il paese intero. A queste tre tipologie si aggiunge la CORRUZIONE IPOCRITA che è la valvola di sfogo delle democrazie corrotte: riguarda l'adottare determinati comportamenti in "paradisi fiscali" che non si potrebbero assolutamente fare nel proprio paese di appartenenza . Il modello liberale purtroppo è pure in crisi in tutta Europa perché è aggredito dal "neo-feudalesimo moderno", ossia dalle varie lobby di settore.
La scommessa di Italia dei Valori era quella di creare una nuova classe politica da contrapporre a quella malata. L'impegno di IDV sarà quello di continuare a formare quella nuova classe politica che crede nelle regole e nel rigore del potere dello Stato, nella libertà economica e nella democrazia. In futuro, si avrà una maggiore collaborazione tra IDV e GIV fino ad ottenere una perfetta simbiosi che farà invidia alle altre forze politiche presenti in Italia".
Pierpaolo Laurenti

1 Comments:

Blogger Rebecchi Lorenzo said...

Mi trovo in pieno accordo con la linea di Antonio Di Pietro.
Il nostro paese non può permettersi di avere come segretario alla camera una persona che è sta condannata per omicidio in via definitiva.
Questo è uno schiaffo alle persone oneste che per mandare avanti la baracca pagano le tasse ed hanno gli stessi diritti di chi ci governa.
Non possiamo permettere che chi ha anche solo processi penali pendenti abbia la possibilità di candidarsi alle elezioni di qualunque tipo o assumere cariche pubbliche perchè farebbe perdere credibilità alle istituzioni.
Si prenda esempio da Tonino che proprio quando è stato accusato ingiustamente di certi reati, si è dimesso ed è stato prosciolto in udienza preliminare per ben sette volte. Questi sono esempi di civiltà.
Inoltre bisogna prevedere un numero massimo di mandati perchè non possibile che la carriera politica diventi l'unica attività lavorativa per alcuni personaggi e non è concepibile che tali soggetti rimanghino in carica per cinquantanni nelle amministrazioni pubbliche.
Questi due elementi possono dare credibilità alle nostre autorità e dare la possibilità di ricambiare la classe politica.
Infine mi permetto di aggiungere che il movimento giovanile dipietrista è una scomessa ed una opportunità per dare voce a quei giovani che credono in questo paese e che hanno rispetto per i nostri concittadini e non solo per divulgare i nostri ideali.
Con questo mi allaccio alla presa di posizione di Pierpaolo.
Noi siamo il futuro del partito perchè ha bisogno di forze fresche e di una classe dirigente capace di parlare alla gente e preparata a trattare certi argomenti.
Al momento non vedo soddisfatto questo elemento in quanto l'attuale dirigenza non è assolutamente all'altezza della situazione.

19/11/06 00:52  

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