14.12.06

IDV vs. Previti

'Una giustizia uguale per tutti: anche per Previti! Anche per Rete 4!'. E' il titolo della manifestazione indetta per oggi, a partire dalla 9, davanti alla Camera, da Italia dei Valori, per porre all'attenzione della politica, dell'informazione e della pubblica opinione, 'due gravi ingiustizie -si legge in un comunicato- che rappresentano le punte dell'iceberg di uno stato di degrado della vita democratica nella quale si continua a giustificare l'abuso di potere, portato a sistema e 'legalizzato' . Cesare Previti, condannato in via definitiva per corruzione della magistratura a 6 anni di arresti domiciliari (ridotti a 3 per l'applicazione dell'indulto) e alla pena accessoria dell'interdizione perenne dai pubblici uffici, ancora continua a ricoprire la carica di membro del Parlamento come deputato di Forza Italia, con tanto di indennita', dopo quasi otto mesi dalla pronuncia della sentenza. 'Europa 7', emittente televisiva vincitrice nel 1999 di due frequenze del circuito televisivo nazionale terrestre, ancora continua a non poter trasmettere sulle frequenze che gli spettano perche' queste continuano, dopo 7 anni, a essere occupate da Rete 4'. Parteciperanno alla manifestazione: il ministro per le Infrastrutture e leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro; Francesco Di Stefano, imprenditore proprietario delle emittenti televisive 'Europa 7' e '7 Plus'; deputati e senatori di idv e il gruppo del partito alla Regione Lazio.

3 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Free spirit in young world!

I love plus...

14/12/06 23:15  
Anonymous Anonimo said...

viva la figa; legalizziamo pure quella!

17/12/06 22:16  
Blogger Rebecchi Lorenzo said...

Noi siamo un vero partito che parla dei problemi del paese.
Non umilia i propri cittadini.
Di Pietro è un vero leader e costituisce la vera alternativa all'arroganza e all'invadenza di Berlusconi.
Noi vogliamo giustizia; Berlusconi cerca l'ingiustizia.
Noi cerchiamo la legalità; lui l'illegalità;
Noi vorremmo i crimianli in galera; lui cerca di liberarli;
Noi vogliamo la libertà di informazione; lui vuole la censura.
Noi vogliamo la democrazia e Berlusconi vuole un regime.

17/12/06 22:28  

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