28.11.06

Palazzo Cisterna: ulteriori costi per inutili straordinari

Prima è stato previsto il taglio degli straordinari dei dipendenti, l’ennesimo tributo ad un bilancio sempre più magro. Ora vengono reintegrati in fretta e furia per evitare la paralisi, pescando dai risparmi in cassa. Accade in Consiglio provinciale, dove le maratone notturne imposte dall’approvazione del nuovo piano rifiuti, fra i parti più difficili della giunta Saitta, stanno costando care: l’opposizione gioca la carta dell’ostruzionismo, rivendicando il rispetto scrupoloso del regolamento; la maggioranza fa quadrato. Martedì, giovedì e venerdì della settimana scorsa si è andati avanti fino alle 2 di notte. E i prossimi giorni non promettono meglio. Se la partita sui rifiuti dovrebbe chiudersi oggi, grazie ad una provvidenziale mediazione, ecco incalzare la discussione sull’assestamento di bilancio. La prospettiva è quella di altre sedute ad oltranza, fra consiglieri che sonnecchiano ed altri rifocillati dalle vivande prelevate dal frigorifero di casa. Peccato che la mobilitazione coinvolga anche i 15, incolpevoli dipendenti del Consiglio, costretti a fare gli straordinari. E gli straordinari costano, ammette il presidente Vallero. Di qui la decisione, obbligata, di integrare il capitolo di spesa con 40 mila euro. Discorso analogo per gli uscieri e gli autisti. Senza considerare i consumi nudi e crudi: vedi l’illuminazione. Anche per questo la proposta del consigliere Petrarulo (Italia dei valori), che ha chiesto di convocare l’Aula pure il 24 dicembre, è stata considerata un doppio attentato: al portafoglio del Consiglio e al taglio del panettone pre-natalizio. Piano-rifiuti, ma non solo. Oggi Stefano Esposito, capogruppo Ds, chiederà ai partiti del centrosinistra di firmare il documento che formalizza l’ingresso dei Moderati anche nella maggioranza in Provincia. Quanto basta per raffreddare la sinistra radicale, timorosa di darsi la zappa sui piedi. Comunisti italiani (Corsato) e Verdi (Galati) rimandano la decisone a Saitta. Rifondazione (D’Elia) si riserva di leggere il documento. L’unica certezza è che nessuno ha voglia di tirare fuori la penna.
Repubblica

1 Comments:

Anonymous Jena said...

E così IdV propone di lavorare anche la vigilia di Natale, grande stakanovista. chissà come farà il Petrarulo visti gli altri incarichi che si è autoaffidato. come il ruolo di revisore dei conti.

28/11/06 18:53  

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