27.11.06

Onore al merito II

Marco D'Acri
Ecco la seconda puntata delle buone notizie. Il tema riguarda un'idea che Beppe Grillo lanciò almeno una decina di anni fa. La possibilità per i supermercati di vendere detersivi sfusi, tramite un dispenser, in modo da evitare lo spreco dei flaconi di plastica. E chi di noi ha viaggiato in Austria o Germania ha anche potuto vedere l'applicazione pratica di quelle idee e si sarà chiesto il perchè della differenza con il nostro Paese. Seppur con qualche anno di ritardo in Piemonte è successo qualcosa. L'assessore all'ambiente della Regione Piemonte Nicola De Ruggiero è riuscito a convincere 3 grandi catene di supermercati (Auchan, Crai ed Ipercoop) a realizzare in forma pilota quel progetto. E da giovedì in tre ipermercati (cercherò di sapere quali e li aggiungerò come commento) la sperimentazione avrà inizio per quei prodotti a marca interna, per intenderci i prodotti a marchio Crai, Ipercoop ed Auchan. Ed entro i primi mesi dell'anno prossimo l'idea verrà realizzata in altri 5 centri delle stesse catene. Sperando che la madama Pautasso non preferisca il suo prodotto classico, visto in TV e al profumo di lavanda muschiata di Ceresole, ma scelga un detersivo ecocompatibile, accogliamo con piacere l'iniziativa di De Ruggiero e gliene diamo merito. E lanciamo l'idea di un "sano" populismo ambientale che premi le catene che hanno aderito. Quindi ragazzi, da domani sapete dove comprare il detersivo.
Marco D'Acri

3 Comments:

Blogger Pierpaolo Laurenti said...

Tanto mamma lava...

28/11/06 09:49  
Anonymous Marco said...

Ecco i supermercati: Auchan di Corso Romania 460 a Torino, centro commerciale Crai Le Baite di Oulx in Valle di Susa, e Ipercoop di Via Livorno 51, nuovamente a Torino.
Buona spesa!!!

29/11/06 13:15  
Anonymous Anonimo said...

madama Pautasso dovrebbe essere OBBLIGATA a seguire questa via attravero UN OBBLIGO dei produttori di mettere a disposizione degli esercenti maggiori questo tipo di distributori. E là dove esiste il distributore il prezzo del prodotto normale dovrebbe essere sensibilmente più alto per scoraggiarne l'acquisto a favore del refil.
Bisogna capire che se non vogliamo essere sommersi dall'immondizia e dalla plastica BISOGNA CAMBIARE ABITUDINI! In Giappone ricaricano persino l'acqua minerale! E così come la legge è piena di norme per il vivere civile, bisognerebbe far sì che sia sempre la legge ad includere norme sull'ecosostenibilità. Non deve essere il cliente a decidere se inquinare di più o meno, deve essere OBBLIGATO a non farlo, quando c'è la possibilità di non inquinare (usando il refil).

30/11/06 01:18  

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