28.10.06

Lettera aperta a Prodi dalla rete

5 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Sei stato favoloso e hai espresso con malizia i pensieiri e sentimenti che noi giovani proviamo di fronte all'ingiustizia moderna in Italia.

Rebecchi Lorenzo
Novara

28/10/06 17:11  
Anonymous AM said...

Bel messaggio. Condiviso in pieno.

28/10/06 22:52  
Anonymous Marco D'Acri said...

Ok sul numero dei sottosegretari, sulla questione generazionale e sul ruolo di Mastella. Condivido anche la critica all'indulto!!! Ma sulle forme di contratto e sulla legge elettorale non ci sembra il caso di aspettare la naturale durata della legislatura. Davvero credevamo che eleggendo Prodi dopo soli 6 mesi tutto sarebbe cambiato. Forse l'emergenza debito ha influenzato tutto. Ma non sarà il caso di sospendere il giudizio sui risultati economici almeno per la giusta durata della legislatura. Gli effetti delle politiche economiche si vedono al minimo in un triennio. Abbiamo votato un programma. Attendiamone con costante controllo l'applicazione ma non urliamo al tradimento dopo pochi mesi. Fino ad ieri Padoa Schioppa era uno dei migliori economisti europei ed oggi lo trattiamo da incompetente. Com'è possibile?

29/10/06 15:52  
Anonymous AM said...

Mah... non è trattarlo da incompetente, quanto avere delle critiche verso questa finanziaria, che a parer mio aumenta la tassazione e diminuisce la (eventuale) liquidità nelle mani delle attività produttive, oltre che imporre un limite fisiologico alla possibile espansione di una azienda oltre i 50 addetti. Da questo "casino" a me pare che le uniche attività economiche che ne escono bene sono le banche...

30/10/06 12:39  
Anonymous Marco D'Acri said...

sull'aspetto del TFR posso essere d'accordo anche se la firma di Confindustria sull'accordo mi è parso segnale di boun compromesso. Quello che voglio dire è che capita che la prima finanziaria possa scontentare ma preferirei aspettare l'intera legislatura per capire se la ricetta economica di Padoa-Schioppa si limita alla sola prima finanziaria. Credo abbia obiettivi di medio termine più ampi e migliori di Tremonti, dovrà avere il tempo di dimostrarlo.

31/10/06 13:31  

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