12.12.06

Augusto e Fidel così vicini

Domenica è morto uno dei dittatori più feroci e criminali della storia.
Augusto Pinochet venne scelto dal neo presidente Allende appena insediatosi. Il presidente della repubblica Cilena aveva vinto l'elezioni politiche con un programma e una coalizione di partiti di centro e di sinistra. Allende nomino proprio come capo di stato maggiore il generale che poi lo avrebbe destituito e fatto assassinare.
Allende era chiaramente schierato per una riforma economica che avrebbe portato alla nazionalizzazione di imprese di interesse strategico e nazionale e che riguardava la produzione di rame e di altri risorse e materie prime di cui il Cile è ricco.
Proprio alcune multinazionali americane era terrorizzate dal successo di Allende perchè la'azione di governo avrebbe portato alla perdita di fonti che erano di estremo di interesse per i loro fatturati e quindi chiesero e finanziarono Nixon e Kissinger, allora presidente degli USA e segretario di stato, ad intervenire per difendere gli interessi americani.
Non voglio divulgarmi troppo sulla storia che voi già conoscete. Sappiamo benissimo che furono torturati e fatti sperire migliaia di oppositori e militanti vicini a Allende e dell'appoggio finanziario, logistico e strategico della CIA per compiere il colpo di stato e il massacro.
Un punto che ora vorrei sottolineare e che mi consente di rafforzare le mie e le vostre idee.
Ritengo infatti di poter affermare che la dittatura di Castro e di Pinochet non siano molto distanti. Perchè? Perchè hanno annientano i diritti umani; hanno fatto migliaia di morti e hanno deturpato le risorse economiche dei rispettivi paesi.
Una dittatura non potrà mai essere un buon sistema di governo perchè occulta i diritti fondamentali dell'uomo, perchè il controllato e il controllore sono assunti dai medesimi soggetti istituzionali e quindi mancano le garanzie per rispetto della legalità. E' ovvio che in una situazione simile la corruzione la fa da padrone.
Inoltre guarda cosa i dittattori vivono in regge dorate e un lusso sfrenato.
Castro ha conti correnti in svizzera con qualche centinaia di milioni di dollari e il mister Pinochet ha 128 conti correnti in banche statunitensi (guarda caso) e la giustizia cilena ha già accertato che la famiglia Pinochet ha sottratto al fisco circa 60 milioni di euro.
Ma scusate, la rivoluzione non serviva a portare la dittatura del proletariato e l'esproprio della proprietà privata a favore dei lavoratori? E il colpo di stato di Pinochet non serviva ad impedire che la terra cilena diventasse un'orbita sovietica e per lasciare il Cile al suo popolo?
A me sembra che a Cuba si è instaurata la dittatura personale e familiare di Castro e vi è stato l'esproprio delle risorse economiche del Paese a favore del signor Castro e dei suoi amici rivoluzionari. E mi pare che il Cile, invece, è diventato una succursale e uno schiavo economico delle multinazionali americane e ha dovuto lasciare migliaia di vite umane al suo despota.
La lezione che traggo è che la democrazia, la libertà e il rispetto della legalità sono le uniche fonti che possono portare lo sviluppo economico, sociale, politico ed una pacifica convivenza.
Affermo questo perchè spero che non accadano altre tragedie in cui si distrugga la vita di giovani, che come noi si battono per gli stessi ideali e per un futuro migliore.
Rebecchi Lorenzo